Corso AI Act: la formazione pratica per aziende e professionisti, in aula o da remoto
Capisci davvero il Regolamento (UE) 2024/1689 e la Legge 132/2025: che ruolo ha la tua azienda, quali obblighi di trasparenza rispettare, come mappare i sistemi di intelligenza artificiale già in uso e come costruire un registro pronto per un controllo. Percorso modulabile da 8 a 20 ore, in aula o a distanza.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per chi, in azienda o come libero professionista, deve capire cosa cambia davvero con l’AI Act — non in teoria, ma nell’operatività quotidiana.
- Titolari e responsabili di PMI che usano o distribuiscono strumenti di intelligenza artificiale
- Responsabili HR e Risorse Umane che utilizzano l’IA per selezione e valutazione del personale
- DPO, responsabili privacy e compliance officer
- IT manager e responsabili dei sistemi informativi
- Consulenti, avvocati e commercialisti che affiancano aziende clienti
- Liberi professionisti che integrano l’IA nella propria attività quotidiana
Perché seguire questo corso
Un percorso costruito attorno alle domande che si pongono davvero le aziende oggi, senza teoria fine a sé stessa.
- Capire con precisione se la tua azienda è provider o deployer di intelligenza artificiale, perché gli obblighi cambiano radicalmente in base al ruolo
- Comprendere l’art. 4 dell’AI Act sull’alfabetizzazione IA e la Legge 132/2025, che regola il rapporto tra chi gestisce l’IA e i lavoratori che la utilizzano nel contesto professionale
- Riconoscere le pratiche vietate: i casi in cui un sistema di IA rischia di sovrastare il controllo umano
- Distinguere contenuti AI generated e AI modified, e capire quando conta l’intento di falsificazione della realtà rispetto al controllo umano e alla piena responsabilità di chi utilizza lo strumento
- Sapere esattamente quando e come informare clienti e terzi dell’uso dell’IA, anche a livello contrattuale
- Costruire una prima mappa e un registro degli utilizzi di IA presenti in azienda
- Capire dove l’AI Act incontra il GDPR: addestramento dei modelli, chat consumer ed enterprise, agenti autonomi
- Conoscere il quadro sanzionatorio e arrivare pronti alla scadenza di enforcement del 2 agosto 2026
Programma del corso
Sei moduli, dal perimetro normativo fino alla costruzione operativa del registro AI in azienda. Il percorso è disponibile in formato da 8 a 20 ore, in aula o da remoto, e viene articolato in giornate o mezze giornate in base alle esigenze del team.
Ruolo, perimetro e inventario AI
- Provider o deployer: che ruolo ha davvero la tua azienda nei confronti dell’intelligenza artificiale, la usa o la produce
- Rispetto a quali sistemi siamo utilizzatori e rispetto a quali siamo fornitori: definire il perimetro prima di ogni adempimento
- Costruire l’inventario dei sistemi di IA effettivamente in uso in azienda, punto di partenza di tutto il percorso
Art. 4 AI Act e Legge 132/2025
- L’art. 4 dell’AI Act sull’alfabetizzazione IA: il rapporto tra chi crea o gestisce i sistemi e i terzi
- La Legge 132/2025: il rapporto con i lavoratori che utilizzano l’IA nel contesto lavorativo, e l’obbligo di informarli
- “Garantire un livello sufficiente” di alfabetizzazione: il livello minimo, implicito e non esplicitamente definito dalla norma, rispetto a “sostenere lo sviluppo”, livello superiore non richiesto esplicitamente
- Le due date da tenere a mente, invariate: obblighi in vigore dal 2 febbraio 2025, enforcement dal 2 agosto 2026
- Chi va formato, su cosa e con quale profondità: impostare il registro delle attività formative
Divieti, controllo umano e contenuti generati da AI
- Le pratiche di IA vietate, quando il sistema rischia di sovrastare il controllo umano
- La differenza tra contenuto AI generated e AI modified
- Perché conta l’intento di falsificazione della realtà, e dove si colloca il confine con un uso lecito
- Il principio del controllo umano e la piena responsabilità di chi utilizza lo strumento, qualunque sia il grado di automazione
Trasparenza, contratti e informativa
- Cosa dichiarare nei contratti verso il cliente quando si utilizza l’intelligenza artificiale
- Informativa obbligatoria in casi come lo screening dei CV e altre pratiche ad alto impatto sulle persone
- Aggiornare le informative privacy dei siti aziendali in base all’utilizzo di strumenti di IA
- Perché ogni dipendente deve conoscere davvero gli strumenti di IA che utilizza quotidianamente
Mappatura, presidio AI e GDPR
- Costruire la mappa completa di tutti gli utilizzi di intelligenza artificiale presenti in azienda
- Creare un presidio interno: un ruolo e un punto di riferimento dove passano input e output dei sistemi AI
- Addestramento dei modelli nelle chat: cosa succede realmente ai dati inseriti, e perché la presenza di un DPA cambia tutto tra versioni consumer ed enterprise
- Strumenti come DeepSeek e i rischi di un trattamento dati fuori controllo
- Gli agenti AI: bot che agiscono in autonomia, e dove si perde il controllo umano su input e output
Sanzioni, registro e checklist di adeguamento
- Il quadro sanzionatorio dell’AI Act: importi e criteri di applicazione
- Come strutturare il registro dei sistemi di IA in azienda o come libero professionista
- Costruire un piano di adeguamento realistico, con un calendario di revisione periodica
Il registro, in sintesi
Una delle esercitazioni pratiche del corso: la struttura del registro che documenta chi è stato formato, su cosa, e con quale evidenza.
| Colonna | Cosa scrivere | Perché serve |
|---|---|---|
| Persona o gruppo | Nome oppure funzione aziendale | Identifica il destinatario |
| Livello assegnato | Base, uso a rischio, sviluppo e integrazione | Dimostra la differenziazione |
| Criterio di assegnazione | La riga dell’inventario che giustifica il livello | È il passaggio che le autorità cercano |
| Contenuti erogati | Titoli dei moduli o dei corsi completati | Documenta l’oggetto |
| Data di completamento | Data effettiva | Colloca l’adempimento nel tempo |
| Evidenza | Attestato, esito del quiz, report della piattaforma | Rende verificabile la riga |
| Prossima revisione | Data prevista di aggiornamento | Dimostra che il programma è vivo |
Checklist finale
I quattro blocchi con cui il corso si chiude, da portare via come traccia operativa per l’azienda.
Rispetto a quali sistemi siamo utilizzatori e rispetto a quali siamo fornitori.
Evidenza: inventario dei sistemi AI
Chi va formato, su cosa e con quale profondità.
Evidenza: registro delle attività formative
I nostri strumenti trattano i dati in modo conforme e i contratti lo riflettono.
Evidenza: checklist di conformità applicata
Quando va rivisto tutto questo.
Evidenza: calendario di aggiornamento
8–20 ore
In aula o da remoto, articolato in giornate o mezze giornate in base al numero di ore concordato con l’azienda.
Il Corso AI Act è acquistabile anche attraverso i canali di formazione finanziata. In questo ambito il nostro ruolo è esclusivamente quello di docenti e fornitori del contenuto formativo: la valutazione dell’idoneità dell’azienda richiedente, la progettazione del piano formativo e l’intera gestione della rendicontazione sono di competenza dei nostri enti partner, che valutano la fattibilità bando per bando e corso per corso, in base alla disponibilità del momento.
Domande frequenti
Quanto dura il corso, in concreto?
Il percorso è modulabile da un minimo di 8 a un massimo di 20 ore, in base a quanti dei sei moduli e quanto approfondimento pratico servono alla tua azienda. Può essere erogato in aula o interamente da remoto.
Il corso è adatto anche a chi non ha competenze tecniche pregresse?
Sì. Il percorso è costruito per titolari d’azienda, HR e professionisti che devono comprendere gli obblighi normativi e organizzativi, non per sviluppatori. Non sono richieste competenze tecniche di programmazione.
Il corso può essere acquistato con la formazione finanziata?
Sì. Il nostro ruolo in questo ambito è quello di docenti e fornitori del contenuto formativo: sono i nostri enti partner a valutare l’idoneità della tua azienda, a occuparsi della progettazione del piano formativo e della rendicontazione, verificando la fattibilità bando per bando e corso per corso.
Qual è la differenza tra questo corso e un corso ISO 42001?
Il corso AI Act si concentra sugli obblighi normativi previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689 e dalla Legge 132/2025. Il corso ISO 42001 affronta invece l’implementazione volontaria di un vero e proprio sistema di gestione per l’intelligenza artificiale in azienda: i due percorsi sono complementari.
Porta l’AI Act in azienda con un percorso da 8 a 20 ore
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